Le imprese del Blériot XI

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Il Blériot XI vola per la prima volta nel 1909: sarà il primo velivolo a sorvolare la Manica e le Alpi, compiendo inoltre il primo volo di guerra in assoluto.

A Volandia è esposta la riproduzione di un Blériot XI, uno dei velivoli più celebri nella storia dell'aviazione e pioniere del volo che detiene diversi primati nella sperimentazione di operazioni di volo.

Progettato a inizio '900 dai francesi Luis Blériot e Raymond Saunier, vola per la prima volta il 23 gennaio 1909. Lo stesso Blériot è il primo pilota a ricevere il brevetto in Francia. Una volta finita la fase di rodaggio, il suo monoplano è pronto per una prima impresa pionieristica come la traversata della Manica in volo. Il 25 luglio dello stesso anno, con Blériot alla guida, l'impresa si compie e vale al pilota e progettista francese un premio di 1.000 sterline e la fama a livello mondiale.

Non passa un anno che il Blériot XI, equipaggiato con un Gnome Omega Monosupape rotativo a sette cilindri da 50 CV, sorvola le Alpi. È il 3 settembre 1910 e l'impresa è condotta dal pilota peruviano Geo Chavez.

Il monoplano vivrà i suoi momenti di celebrità anche nei teatri di guerra. Nel corso della guerra italo-turca in Libia, il capitano Carlo Maria Piazza compie un volo di ricognizione nei cieli di Azizia, in Tripolitania, a bordo di un Blériot XI. È il 23 ottobre 1911 e si tratta del primo volo di guerra nella storia dell'aviazione.

Lo stesso Piazza, due anni dopo, compirà anche il primo atterraggio a 2.000 metri di quota sul pianoro del Moncenisio, sempre a bordo di un Blériot XI.