La Storia

Agli albori

Mentre il mondo inizia a scoprire le meraviglie del motore a scoppio e dei primi veicoli che possiamo definire come gli "antenati" di automobili e motociclette, in Italia stanno nascendo le personalità che, nei primi decenni del nuovo secolo, segneranno passi importanti nell'automobilismo sportivo e nella costruzione di vetture sofisticate, in grado di far impallidire il ricordo dei primi rumorosi e pericolosi prototipi.

  • alfieri maserati

    1887

    Nasce Alfieri Maserati

    Sarà il fondatore dell'omonima casa automobilistica, aiutato nell'impresa da molti dei suoi sei fratelli.

  • taz nuvolari

    1892

    Nasce Tazio Nuvolari

    A Castel d’Ario, nel mantovano, vede la luce il futuro, leggendario campione di motociclismo e automobilismo.

  • enzo ferrari

    1898

    Nasce Enzo Ferrari

    Il costruttore viene alla luce il 18 febbraio a Modena nella casa-officina oggi sede del Museo a lui dedicato.

Primo '900

Trent'anni di sviluppo impetuoso. Così possiamo riassumere il primo scorcio del Novecento per quanto riguarda l’industria motoristica e aeronautica. Il crescente interesse di tutti gli strati sociali per i prodigi della mobilità veloce e a propulsione meccanica e le politiche attive dei governi di questo periodo in tutto l’Occidente portano in breve tempo a un continuo avvicendarsi di nuove invenzioni che mutano senza sosta i paradigmi.

In mezzo ci si mette anche una guerra mondiale, che porta investimenti e una forte domanda di veicoli sempre più evoluti ed efficienti; ben presto, le nuove soluzioni tecnologiche entrano a far parte dell’industria motoristica anche in tempo di pace, consentendo di compiere prodigiosi passi avanti. Dai primi velivoli con struttura in legno si arriva ben presto ad aerei con strutture in acciaio dalle grandi prestazioni; dai primi prototipi di automobile da competizione, l’automobilismo sportivo inizia a inventare circuiti per svolgere gare sempre più frequenti e diffuse fra scuderie dall'organizzazione moderna, in grado di mettere in pista vetture veloci e stabili; dai primi modelli ancora sgraziati, le motociclette diventano eleganti e potenti, veri pezzi di design industriale.

  • fondazione stanguellini automobili

    1900

    Fondazione della Stanguellini Automobili

    Nasce a Modena la casa costruttrice che sarà celebre per la ricerca della leggerezza e dell’aerodinamicità.

  • samarante nasce agusta

    1907

    A Samarate nasce Agusta

    Il conte Giovanni Agusta fonda a Cascina Costa di Samarate la società Agusta per la produzione di aeromobili.

  • bieriot XI

    1909

    Il Blériot XI vola per la prima volta

    Sarà il primo velivolo a sorvolare la Manica e le Alpi, compiendo inoltre il primo volo di guerra in assoluto.

  • primo volo ca2

    1910

    Il primo volo del Ca.1

    Il primo velivolo delle officine di Gianni Caproni compie decollo e atterraggio nella brughiera di Malpensa.

  • giuseppe gabardini idrovolante

    1913

    Giuseppe Gabardini e il suo idrovolante

    L’ingegnere progetta e testa il primo idrovolante, poi fonda una scuola di pilotaggio e il suo stabilimento.

  • lamborghini3

    1913

    Nasce Ferruccio Lamborghini

    Sotto il segno del Toro, nasce a Renazzo di Cento (FE) l’uomo che entrerà nella storia delle auto sportive.

  • pontedera aeroscalo

    1913

    Un aeroscalo a Pontedera

    Grazie alla sua posizione e ai suoi collegamenti, la città toscana viene scelta per far atterrare dirigibili.

  • 1913 Rosina Ferrario prima aviatrice italiana

    1913

    Rosina Ferrario prima aviatrice italiana

    La milanese è la prima donna italiana e l'ottava al mondo a ottenere il brevetto di pilota di velivoli.

  • inaugura circuito stradale mugello

    1914

    Inaugura il circuito stradale del Mugello

    Il 21 giugno 36 vetture si sfidano per la prima volta in una gara di “regolarità” sul circuito appenninico.

  • siai marchetti

    1915

    Nasce SIAI Marchetti

    Apre la fabbrica varesina che legherà il suo nome a famosi velivoli da guerra, come lo Sparviero e il M 345.

  • 1918 Flaminio Bertoni alla carrozzeria Macchi

    1918

    Flaminio Bertoni alla Carrozzeria Macchi

    Il futuro designer di automobili Flaminio Bertoni comincia la sua carriera presso l’antenata di Aermacchi.

  • nasce moto guzzi

    1919

    Nasce la Moto Guzzi

    Carlo Guzzi e Giorgio Parodi fondano la Società Anonima Moto Guzzi: lo stemma è l'aquila ad ali spiegate.

  • costruzioni meccaniche nazionali2

    1920

    Costruzioni Meccaniche Nazionali a Pontedera

    La casa con la quale debutta come pilota Enzo Ferrari sposta la sede produttiva nella cittadina toscana.

  • 1920 Si torna a correre al Mugello

    1920

    Si torna a correre al Mugello

    Riprendono le corse sul circuito stradale toscano dopo la guerra: si correrà per i successivi nove anni.

  • guzzi mandello lario

    1921

    Guzzi a Mandello del Lario

    Il 15 marzo Carlo Guzzi lascia Genova e sposta il suo stabilimento nella tranquilla Mandello del Lario.

  • brilla stella flaminio bertoni

    1921

    Brilla la stella di Flaminio Bertoni

    Il futuro “stilista di automobili” della Citroën inizia a lavorare alla Carrozzeria Macchi, poi Aermacchi.

  • costruzione circuito monza

    1922

    Costruzione del circuito di Monza

    Inaugurato il 3 settembre circuito. I lavori terminano a tempo di record: il primo dei tanti su questo tracciato.

  • incontro nuvolari ferrari

    1924

    L'incontro fra Tazio Nuvolari ed Enzo Ferrari

    Due leggende si conoscono in pista: sei anni dopo, il Drake lo vorrà come pilota della sua neonata scuderia.

  • piaggio trasferisce pontedera

    1924

    Piaggio si trasferisce a Pontedera

    L’azienda, dal 1884 a Sestri Ponente, inizia a produrre nei locali delle ex Costruzioni Meccaniche Nazionali.

  • milano laghi.autostrada

    1924

    Milano-Laghi, la prima autostrada al mondo

    Viene inaugurata l'Autostrada dei Laghi progettata da Piero Puricelli: è l’inizio di una rivoluzione.

  • guzzi inventa telaio elastico

    1927

    Guzzi inventa il telaio elastico

    Un’innovazione che il fratello di Carlo Guzzi, Giuseppe, inventa e testa con un viaggio fino a Capo Nord.

  • agusta dagli aerei a moto

    1927

    Agusta, dagli aerei alle moto

    Alla morte di Giovanni Agusta, la moglie e il figlio decidono di convertire la produzione verso le due ruote.

  • muore emilio materassi

    1928

    Muore Emilio Materassi

    Sul circuito di Monza trova la morte il campione toscano, nato sportivamente sulle strade del Mugello.

  • guzzi fornisce esercito ita

    1929

    Guzzi fornisce l'Esercito italiano

    Nascono mezzi armati come l'emblematico Alce e il Trialce, un motocarro smontabile e paracadutabile.

  • nasce scuderia ferrari

    1929

    Nasce la Scuderia Ferrari

    Enzo Ferrari fonda come filiale di Alfa Romeo la scuderia che entrerà nella leggenda dell’automobilismo.

  • gara discordia mugello

    1929

    La "gara della discordia" del Mugello

    La gara al Mugello finisce con un’aspra querelle tra Giuseppe Campari e i colleghi Biondetti e Brilli-Peri.

Anni '30 - '50

Di nuovo, una guerra mondiale e la pace che ne segue – stavolta ben più duratura nel mondo occidentale – sono la spinta propulsiva di una nuova stagione di sviluppi tecnologici nel settore motoristico. Il periodo a cavallo del conflitto è un’epoca d’oro per il fiorire di case costruttrici e di prodotti destinati a diventare brand globali. L’Italia scopre di poter applicare all'industria motoristica non solo il proprio sapere tecnologico, ma anche quello speciale talento per la creazione di cose belle e apprezzate che, alcuni decenni più tardi, verrà indicato con il termine di “made in Italy”.

Alla fine degli anni ’50, il mondo dei motori è cambiato per sempre: nasce la produzione di massa di veicoli a quattro e due ruote che motorizzano gli italiani, proiettandoli in una dimensione prima sconosciuta di indipendenza e libertà, le vetture sportive di lusso sono un mercato in ascesa nel quale le case italiane la fanno da padrone, le competizioni automobilistiche e motociclistiche diventano veri campionati del mondo dove si sfidano le grandi case internazionali e brillano i nuovi divi dell’adrenalina e della velocità: i piloti.

Anni '60

I formidabili "sixties" sono uno spartiacque nella storia dei motori: un decennio di innovazioni in termini tecnologici e di design, mentre i venti di modernizzazione che soffiano nella società influenzano anche le scelte delle case automobilistiche e l’immagine dell’automobilismo sportivo. Per la prima volta Hollywood si interessa al mondo delle corse, celebrandone l’adrenalina e il lato glamour, mentre nascono nuovi marchi e modelli destinati a cambiare per sempre il concetto di vettura sportiva. E non mancano le grandi imprese delle due ruote, come la celebre traversata africana del 1966 effettuata dal giornalista Roberto Patrignani in sella alla sua Moto Guzzi.

Accanto alle imprese e alle nuove idee che aprono frontiere inedite da esplorare per il mondo dei motori, gli anni Sessanta sono anche il momento in cui gli appassionati iniziano a riflettere sulla storia e sull'esistenza di una cultura motoristica. È in questo periodo infatti che nascono i primi esempi di musei che raccolgono auto e moto d'epoca con il proposito di conservare e tramandare le vicende dell'epoca pionieristica dei motori.

Anni '70

Gli anni ’70 sono un periodo interlocutorio: l'esplosione del mercato motoristico registrata nei decenni precedenti tende a rallentare e le case costruttrici affrontano il cambiamento studiando nuovi modelli e valorizzando quel design distintivo che decreta il successo delle realizzazioni italiane in tutto il mondo. Questo decennio è però anche un’epoca d’oro per l’automobilismo e il motociclismo sportivi: grandi progettisti si sfidano sui circuiti internazionali a colpi di esperimenti e innovazioni ardite e i duelli fra i grandi piloti appassionano gli italiani.

Allo stesso tempo avviene una sorta di avvicendamento generazionale: escono di scena alcuni grandi fondatori, come Ferruccio Lamborghini che cede il controllo della sua creatura, mentre fanno il loro esordio nuove realtà ambiziose che hanno davanti un futuro di successi, in pista e nei concessionari, come Aprilia, una piccola fabbrica artigianale della provincia veneta destinata a diventare padrona del Motomondiale in appena due decenni.

Anni '80

Gli anni ’80 registrano un nuovo periodo di sviluppo per l’industria motoristica italiana. Dopo la contrazione del decennio precedente, cui il settore ha risposto con la diversificazione dell’offerta di nuovi mezzi, si assiste ora a una ripresa dell’industria italiana dell’automobile e delle due ruote. Le grandi firme del “made in Italy” si sfidano ormai su un campo nuovo, quello delle cosiddette “concept car” tutte innovazione e linee aggressive, mentre per una nuova motorizzazione del Paese aprono i battenti nuovi stabilimenti che producono modelli consumer sempre più accessoriate ed equipaggiati.

Anni '90

Negli anni ’90 i "grandi fondatori" ormai non ci sono più e l’industria motoristica entra definitivamente nella sua epoca matura, soprattutto grazie all'apertura di numerosi musei che celebrano i grandi marchi italiani e la loro storia. Un bisogno di memoria che è anche un modo per fare il punto sugli sviluppi futuri di un'industria dove la concorrenza è tanta, ma l’”Italian Touch” è ancora in grado di fare la differenza e orientare il settore.

Assieme alla "musealizzazione", si consolida anche il fenomeno dei raduni e delle rievocazioni di corse storiche, veri e propri spettacoli dove i capolavori dell’industria motoristica sono i protagonisti che accendono la fantasia di migliaia di appassionati.

Anni 2000

Il nuovo Millennio vede un forte rilancio da parte dei grandi marchi dell’industria motoristica italiana, in particolare quelli del segmento più alto, che producono le sportive che fanno oggi più che mai sognare il mondo. Gli stabilimenti si ampliano e vanno verso nuovi concetti e modi di intendere il lavoro di una fabbrica, mentre prosegue il lavoro di raccolta e riproposizione della memoria storica, finalmente diventata un patrimonio strategico per il settore e per il Paese.

L’Italia continua a essere un terreno di coltura fertile per la ricerca e l’innovazione in campo motoristico e custode di competenze che portano, a volte in controtendenza, all’apertura di nuovi stabilimenti per mezzi di tutti i tipi.

Cosa puoi trovare su Motor Web Museum?

L’offerta culturale del Motor Web Museum vuole soddisfare gli interessi di un pubblico di famiglie, appassionati, studiosi e turisti verso la tradizione italiana nel settore motoristico, proponendo un’esperienza di utilizzo semplice, coinvolgente e personalizzabile.

  • Spunti di viaggio e curiosità per la tua vacanza

    Organizza
  • Intrattenimento e scoperte per i più piccoli

    Esplora
  • La storia dei motori italiani per veri appassionati

    Approfondisci
logo citta dei motori

Progetto Rete Nazionale Città dei Motori

La Rete Nazionale Città dei Motori nasce per offrire un’esperienza turistica innovativa agli appassionati della cultura motoristica italiana. Il progetto punta infatti a valorizzare l’Italia come culla di eccellenze assolute riconosciute nel mondo in fatto di tecnologia, design e personaggi e come protagonista dello sviluppo tecnico ed estetico di una delle rivoluzioni cardine del Novecento come la produzione di auto, moto e, più in generale, di mezzi motorizzati.