La Milano-Laghi di Piero Puricelli, la prima autostrada del mondo

Milano Laghi ingresso Milano 1929

L'Autostrada dei Laghi che tocca Varese è la prima realizzazione della Società Anonima Autostrade fondata da Piero Puricelli, il pioniere delle "strade veloci".

È difficile oggi immaginare un mondo senza autostrade. E forse, un tempo era difficile immaginarne uno dotato di "strade veloci" che migliorassero gli spostamenti. Il milanese Piero Puricelli, nato nel 1883, è uno dei "visionari" che vede nella costruzione di queste nuove strade una leva per la crescita dell'Italia. Il suo campo di sperimentazione sarà l'autostrada Milano-Laghi.

Per realizzare la sua idea fonda nel 1921 la Società Anonima Autostrade. Il primo progetto è proprio l'Autostrada dei Laghi per collegare Milano, Varese e Como. Si tratta della prima strada al mondo pensata per il traffico veloce delle sole automobili, libera da carri, pedoni e altri mezzi, con un pedaggio da pagare che ne sostenga i costi.

Nell'autunno del 1924 Vittorio Emanuele III, a bordo di una Lancia Trikappa 8 cilindri, taglia il nastro inaugurale. Al suo fianco ci sono Piero Puricelli e Gabriele D'Annunzio, che lo loda apostrofandolo come "maestro di vie nuove". Puricelli vince solo in parte la sua scommessa: gli introiti dei pedaggi non risultano sufficienti a coprire i costi di realizzazione, e lo Stato è costretto a metterci il resto. Dal punto di vista dell’immagine, invece, l’intuizione si rivela un successo di portata internazionale, tanto che numerosi tecnici giungono a Lainate per carpire i segreti dell'affascinante invenzione.

La carriera di Puricelli nel comparto delle nuove autostrade è solo all'inizio. Nel 1928 dà il via alla costruzione dell'Autostrada Firenze-Mare, diventando poi comproprietario della Società Autostrade. Fra le tratte a scorrimento veloce che lo vedono direttore dei lavori figurano la Bergamo-Milano, l'Autostrada di Pompei, la Roma-Ostia e la Padova-Mestre. Il Vate aveva visto giusto: Piero Puricelli sarebbe diventato davvero un "maestro di vie nuove".