I velivoli di SIAI Marchetti

Savoia Marchetti S.M.79 flight low

La storia di SIAI Marchetti comincia nel 1915 e lega il suo nome a famosi velivoli da guerra, come lo Sparviero e il più recente M 345.

L'aeronautica italiana ha avuto i suoi pionieri. Molti hanno trovato casa nel nord del paese, fra le province di Varese e Milano, all'inizio del '900. Fra questi, anche la Società Idrovolanti Alta Italia, conosciuta come SIAI Marchetti.

Nata nel 1915 per volontà degli imprenditori Domenico Lorenzo Santoni e Luigi Capè, bisogna aspettare il 1922 per i primi successi. La svolta è l'ingresso in azienda di Alessandro Marchetti, assunto come capo progettista: a lui si devono i velivoli più significativi prodotti dalla società. Due su tutti, il Savoia-Marchetti S.55 per le crociere atlantiche e l'S.M.79 Sparviero, l'aereo italiano più famoso della seconda guerra mondiale.

Nella storia di SIAI Marchetti non mancano altri momenti importanti. Negli anni '30 la società dà il via a grandi imprese aviatorie con idrovolanti e aeroplani, dimostrando il grado di sviluppo e la validità della tecnologia italiana. Alcuni suoi modelli diventano così conosciuti nel tempo da essere ripresi anche nel film d'animazione Porco Rosso di Hayao Miyazaki.

Più recentemente, invece, SIAI Marchetti ha siglato altre due produzioni di successo: l'addestratore SF260, venduto in circa 1.000 esemplari in tutto il mondo, e l'addestratore a getto S211, oggi commercializzato da Alenia Aermacchi con la sigla M 345.