Il volo rovescio del Ca.113

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Il 28 agosto 1933 il Ca.113 pilotato da Tito Falconi conquista il primato di volo rovescio: nel dopoguerra il suo motocompressore diventerà il propulsore della Vespa Piaggio.

Il museo di Volandia custodisce un esemplare di Caproni Ca.113, uno dei più celebri velivoli acrobatici costruito fra le due guerre mondiali. Sono passati circa vent'anni dalle prime sperimentazioni delle Officine Caproni e il nuovo modello è pronto conseguire un nuovo record. Il 28 agosto 1933 il tenente Tito Falconi, a bordo del Ca.113, conquista il primato di volo rovescio volando da St. Louis a Chicago e percorrendo 420 km in 3 ore, 6 minuti e 39 secondi.

Il velivolo da record nasconde inoltre un'altra curiosità. Durante la sua costruzione, viene infatti equipaggiato con un motore aeronautico radiale 7 Piaggio P. VIII a sette cilindri, prodotto dall'azienda italiana Rinaldo Piaggio S.p.A. Lo stesso avviamento del Ca.113 si avvale di un motocompressore Piaggio. A partire dal 1945 è proprio questo preciso componente a essere sviluppato come propulsore della Vespa, frutto della riconversione industriale di Piaggio dall'aeronautica militare alle motociclette per uso civile.