La storia di Aermacchi attraverso i secoli

Macchi M.39 Ferrarin

Da carrozzeria a conduzione famigliare a società produttrice di velivoli, due ruote e quattro ruote: la lunga storia di Aermacchi, unita a Harley-Davidson nel 1960.

La società Aermacchi ha radici molto lontane. Nasce a Varese nella seconda metà dell'800 grazie a Giovanni e Agostino Macchi. All'inizio è una semplice officina a conduzione famigliare, la Carrozzeria Macchi. È qui che il grande "stilista di automobili" Flaminio Bertoni si farà le ossa prima di volare in Francia e trovare il successo con Citroën.

Con il tempo, la produzione Macchi comincia a variare, spaziando dai mezzi terresti ai mezzi aerei. Nel 1945 crea il motocarro a tre ruote Macchi MB1 (o Macchitre), che incontra subito il favore dei trasportatori per le sue caratteristiche originali e il comfort. Nel 1950 comincia invece l'avventura motociclistica, con la produzione di motociclette destinate a record di velocità. Arriva addirittura un'importante joint venture con Harley-Davidson, già marchio noto a livello mondiale, che durerà dal 1960 al 1972.

Negli anni '70 l'azienda va in declino e la sua storia si intreccia con Cagiva, impresa varesina di minuteria metallica che nel 1978 rileva Aermacchi facendo così il suo ingresso nelle corse motociclistiche. Cagiva utilizza quindi le maestranze e le competenze Aermacchi per rilanciare MV Agusta, un marchio prestigioso che fa ancora parlare di sé.