Cagiva: storia della casa dell'Elefantino

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Dalla minuteria metallica alle corse motociclistiche, Cagiva ha segnato la storia dei motori a due ruote legando il suo nome anche alla MV Agusta.

È il 1950 quando Giovanni Castiglioni decide di fondare a Varese un'azienda per produrre minuteria metallica. Il nome scelto è un acronimo che riunisce il suo nome, il suo cognome e il luogo: "Ca" come Castiglioni, "Gi" come Giovanni e "Va" come Varese. Il risultato è Cagiva, un marchio che farà parlare di sé.

Dopo diciotto anni di attività, la svolta. Nel 1978 Cagiva rileva Aermacchi che, in seguito a una joint venture con Harley-Davidson finisce in liquidazione. Arriva così il debutto nel mercato motociclistico e nelle gare. Per due anni la produzione è contrassegnata con il marchio HD-Cagiva, prima di passare al solo nome della società italiana. Sulla scena internazionale si afferma come la casa dell'Elefantino grazie al simbolo scelto da Giovanni Castiglioni come portafortuna.

Nel 1992 Cagiva si butta in una nuova avventura: rilanciare il marchio MV Agusta, nato a Samarate nel 1945. La moto che ne esce viene presentata cinque anni dopo al Salone di Milano con il nome di F4 e definita una Ferrari su due ruote.